Bianchini: “Ogni momento è buono per la spallata a Michelini”

Bianchini: “Ogni momento è buono per la spallata a Michelini”

Fratelli d'Italia vuole lavorare su Viterbo per ricostruire la compagine di centrodestra. Nel mirino l'amministrazione Michelini, rivale politico capace di strappare un feudo ventennale.

ADimensione Font+- Stampa

bianchini2“Ogni momento è buono per dare la spallata a Michelini”, è il motto del centrodestra viterbese che cerca di ritrovare la bussola. Non certo favorito dalla compagine politica nazionale. Paolo Bianchini sta preparando la conferenza stampa di Fratelli d’Italia, che si svolgerà la prossima settimana. Abbiamo cercato qualche anticipazione sui contenuti.

 

Una conferenza per dire cosa?

“E’ nostra volontà affrontare il tema della condizione politica del Comune di Viterbo, parlando del ruolo del centrodestra nei prossimi mesi. C’è bisogno di rifondarlo e occorre un metodo per stimolare la partecipazione e la condivisione di un progetto, che sappia portarci ad avere una nuova stagione da protagonisti”.

Dal vostro punto di vista qual è la situazione politica del Comune?

“Daremo i dettagli della nostra analisi in conferenza, il succo è che è necessario rendersi conto di come è amministrata questa città: senza sindaco e abbandonata; Viterbo si merita altro. Noi del centrodestra dobbiamo guardarci negli occhi e capire cosa fare da qui a qualche mese”.

Perché che succederà tra qualche mese? C’è aria di spallata?

“L’opposizione quotidianamente deve incalzare un’amministrazione allo sbando. Faremo questo e ogni momento può essere buono per mandarli in difficoltà. Dobbiamo far rendere conto ai viterbesi come è amministrata questa città”.

Come è amministrata? Cosa c’è, secondo voi, che non va?

“In primis mancanza di programmazione, non si può gestire alla giornata. Abbiamo visto di gare d’appalto modificate in corso d’opera, c’è chi dice una cosa e chi un’altra all’interno della stessa maggioranza e non c’è presa di considerazione dell’opposizione”.

Voi lo facevate?

“Noi lo facevamo. Per esempio la proposta di Federici fu votata all’unanimità. Anche dal Pd, oggi quel partito ha stravolto le posizioni dell’epoca e ha estromesso Sodalizio e Curia dalla scelta della nuova Macchina. Sui grandi temi c’è bisogno del confronto. Noi abbiamo avuto l’impressione che su questa cosa della Macchina di Santa Rosa fosse tutto stabilito. Tanto per dirne una”.

Dentro Fratelli d’Italia avete anche un mago: Luigi Buzzi…

“La storia della busta col nome, ideata  da Buzzi è significativa. Perché, se era tutto apposto, hanno sospeso la gara?”.