Berlusconi apre alle nozze-gay, Marini: «se è così, bisogna fare delle riflessioni”

Berlusconi apre alle nozze-gay, Marini: «se è così, bisogna fare delle riflessioni”

Berlusconi apre, Marini chiude: "un po’ di soggetti stanno chiedendo al partito di mettere in piedi una struttura che si occupi di questi temi e della famiglia in maniera più tradizionale”.

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marini1Nozze gay e Forza Italia. Un partito in evoluzione? “No, se cambiano i valori di riferimento bisognerà fare delle riflessioni”. Uno dei leader azzurri locali interviene sul dibattito sulle nozze-gay aperto, a destra, dalla cena Berlusconi-Luxuria di qualche giorno fa.

 

Dove sta andando Forza Italia?

“Domanda difficile. Dobbiamo capirlo anche noi”

 

Di questi cambi di fronte repentini, ad esempio sulle nozze gay, cosa ne pensa?

“Se uno entra in un partito perché ha dei valori che stanno lì da 20 anni e questi cambiano, bisognerà fare delle riflessioni”.

 

Intende dire che potrebbe uscire da Forza Italia?

“No, ma delle riflessioni andranno fatte. Sono certo che non sia una cena (quella Berlusconi-Luxuria, ndr) a cambiare i valori di riferimento”

 

Sicuramente, ma è da un po’ di tempo che Berlusconi sembra aprire a questa ipotesi..

“È vero, ma

 

I suoi riferimento politici oggi quali sono?

“Da Berlusconi in giù, sono sempre gli stessi. Ora però occorre capire come sarà la nuova organizzazione del partito”

 

State facendo il tesseramento?

“La scadenza è fissata il 30 novembre. Dobbiamo capire se serve per ristrutturare il partito o per coprire il deficit economico creato dal vertice”

 

Quante correnti ci sono a Viterbo?

“Troppe finestre e troppe porte. Nemmeno si capisce quali siano porte, portoni, finestre, finestrini. Vediamo di chiudere le correnti”. (Se la ride, ndr)

 

  • Hunter McCoy

    Sbraitavano, lor signori, nei sinedri indetti lo scorso anno per scongiurare l’avallo dei registri per le coppie di fatto. Battevano i pugni sui banchi perché l’immaginario del culattone mal si coniugava con la virilità del lider maximo e con la sua ossessione per la patonza a pagamento.
    Vogliamo dare una notizia ai Berlusconcini tascabili? Certe litanie puriste – miei cari – non nascevano sotto l’egida di Forza Italia, bensì erano smaccatamente NCD-iane (cioè l’ala più democristiana della destra). Ora che la frattura è incolmabile e Silvio va per la sua strada, promiscuamente segnata da calippo Pascale, loro, invece, che fanno? Svenderanno la dignità dello scorso anno e ritratteranno tutto?
    E la Sberna? Per carità, grande gnocca, ma dopo che dal vertice sno arrivate direttive ecumeniche sui gay, parteciperà sempre alla veglia delle sentinelle integraliste?

    Sai che risate! Attendo altre due interviste, miei Funambolici amici! L’una da sottoporre a Carla “Malleus Maleficorum” Vanni.
    L’altra invece a Emanuela Dei.
    Lo fate? Dai, dai, dai e fatelo, su, su, via, dai!