Beppe Fioroni in bilico, le riserve sulle candidature Pd saranno sciolte non prima del 25 gennaio

Beppe Fioroni in bilico, le riserve sulle candidature Pd saranno sciolte non prima del 25 gennaio

Il big viterbese Beppe Fioroni ancora in bilico sulla candidatura. Oggi alla direzione nazionale Pd sono arrivati i primi nomi dei candidati.

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Il big viterbese Beppe Fioroni ancora in bilico sulla candidatura. Oggi alla direzione nazionale Pd sono arrivati i primi nomi dei candidati.

C’è il medico napoletano Paolo Siani, l’ex segretaria dei pensionati della Cgil Carla Cantone. Ci sono i ministri in carica, a partire dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Poi il silenzio.

Per tutti gli altri, a partire dai parlamentari in carica, l’attesa si allunga di altri dieci giorni. Tutte le riserve saranno sciolte non prima del 25. Con un’avvertenza: non ci sarà posto per tutti gli uscenti e “non ci sono collegi sicuri” tranne per chi porta voti.

La direzione ha approvato all’unanimità un regolamento sulle candidature. Tagliati fuori gli eletti uscenti che non sono in regola con il pagamento delle quote al partito, ogni decisione finale, su proposta dei territori, sarà presa dal segretario.

Così gli esponenti dem che hanno superato i 15 anni di mandato in Parlamento restano sospesi. Tra questi c’è appunto il viterbese Giuseppe Fioroni, in compagnia di nomi di primo piano come Piero Fassino e anche Roberto Giachetti.

Durante la direzione il segretario Matteo Renzi ha invitato più volte a coltivare il clima di squadra, perché la sfida elettorale è in salita. Particolarmente complicata e incerta e c’è bisogno di darsi da fare.

Decarta racconta la Tuscia