Bellezze di Tuscia- Viaggio tra le fontane viterbesi

Bellezze di Tuscia- Viaggio tra le fontane viterbesi

Esiste a Viterbo, in centro città, uno scrigno di bellezza. Un piccolo angolo verde dove si respira tutta l’essenza di essere e vivere Viterbo, è il cortile di Palazzo dei Priori.

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Esiste a Viterbo, in centro città, uno scrigno di bellezza. Un piccolo angolo verde dove si respira tutta l’essenza di essere e vivere Viterbo, è il cortile di Palazzo dei Priori.

E’ la finestra sulla bellezza dei nostri luoghi, lo spazio pubblico dove scattare una foto non è mai banale e ogni scatto non è mai uguale a se stesso.

Lì al centro del cortile, come una scatola cinese, c’è un’altra ricchezza che svetta fiera sulla valle: la fontana del Cortile di Palazzo dei Priori.

La caratteristica fontana nel classico peperino viterbese risale alla metà del 1600 ed è opera di tre abili scalpellini sul disegno del famoso pittore viterbese Filippo Caparozzi.

La parte alta della fontana è sicuramente la più bella e la più evocativa: un gruppo bronzeo rappresenta la Palma di Ferento, affiancata dai leoni che con le zampe anteriori poggiano su di essa volgendo lo sguardo a Palazzo dei Priori, sede dell’amministrazione comunale.

La simbologia della fontana del cortile è chiara: richiama alla fondazione della città, alle prime pietre poste per il consolidamento del centro urbano proprio nel cuore della Viterbo antica.

Nel corso degli anni, la fontana ha attraversato vari restauri che ne hanno cambiato l’aspetto, ma dall’antistante Piazza del Plebiscito, è la prima vera bellezza che si incontra arrivando a Viterbo.