Belcolle crea una rete sulla riabilitaizone ospedaliera

Belcolle crea una rete sulla riabilitaizone ospedaliera

Grazie al rinnovo della sala di Posturologia e alla rete creata nella riabilitazione, ora le cure ai pazienti arrivano anche

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La riabilitazione prossimo fiore all’occhiello dell’ospedale di Belcolle, dopo il grande rinnovo delle strutture avvenuto nell’ultimo periodo e che questa mattina sono state inaugurate dal direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti, insieme al direttore dell’unità dipartimentale di Riabilitazione, Sandro Zucchi, il presidente della Fondazione Carivit, Mario Brutti, e i dirigenti Proietti e Bray.

Un rinnovo che parte dal nuovo laboratorio di Posturologia clinica, che è stato attrezzato proprio grazie al contributo di Fondazione Carivit, che ha donato un LAC, un laboratorio di analisi del cammino, dotato di pedana baropodometrica e del podoscanalyzer. Attualmente Viterbo è una delle pochi strutture in tutta Italia a essere dotata di attrezzature così avanzate.

Di fatto Belcolle ha messo in rete la riabilitazione, dando nuova luce a questo reparto e cercando di riorganizzare il servizio. La rete in questione, inoltre, ha come cardine principale l’innovazione, che ora l’ospedale viterbese possiede grazie al contributo esterno. Con questo nuovo laboratorio, infatti, i dottori ora potranno capire meglio le cause che portano a una disfunzione e arrivare alla cura ideale per il soggetto.

A partire da domani, inoltre, sarà operativa anche la prima unità di degenza ospedaliera a Montefiascone, che per la prima volta in provincia, offre all’utenza la possibilità di ricovero con otto posti letto appositamente dedicati. Ed è proprio da qui che parte la nuova rete ospedaliera del viterbese, che vuole portare l’offerta ospedaliera sia negli ospedali, che sul territorio.