Bagni pubblici, questi sconosciuti. La tassa di soggiorno per ridare decoro alla città

Bagni pubblici, questi sconosciuti. La tassa di soggiorno per ridare decoro alla città

Viterbo città turistica? Diciamo potenzialmente sì. Sono necessari però soldi per rimettere in sesto e rendere "appetitosa" la parte storica del capoluogo della Tuscia. Forse sarebbe il caso di destinare la tassa di soggiorno a queste opere strutturali necessarie. Sarebbe anche un modo per creare occupazione.

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bagni pubblici 01Viterbo città turistica? Diciamo che è necessario lavorarci. Magari la tassa di soggiorno, in vigore dal primo gennaio 2015, potrebbe essere utilizzata proprio per dare un verso alla città turistica di cui tanto si parla.

Le entrate potrebbero servire al Comune anche per chiedere un mutuo finalizzato a realizzare le opere necessarie a costruire il volto della Viterbo turistica che bisogna essere in grado di determinare.

Intanto ci domandiamo: che fine hanno fatto i bagni pubblici cittadini? Ce lo siamo chiesti perché se lo chiedono in tanti e perché ci è sembrata una buona domanda. Lo scatto che vi mostriamo “immortala” uno dei gabinetti di servizio urbano più storici del centro. Ci troviamo su via Cesare Dobici (adiacenze ex chiesa degli Almadiani).

Il servizio è chiuso e ben “arredato”: sacchi di rifiuti e oggettistica varia ed eventuale in bella mostra.