Atletica, Fidal: “Accumulati anni di ritardo, ora si proceda subito a rendere l’impianto agibile”

Atletica, Fidal: “Accumulati anni di ritardo, ora si proceda subito a rendere l’impianto agibile”

La Fidal auspica “una velocizzazione delle ultime pratiche per rendere l’impianto subito agibile, consentendo alle società ed agli atleti di concludere nel miglior modo possibile questa prima parte di stagione agonistica, che li ha visti, malgrado tutti i problemi, ancora protagonisti sui vari campi della regione”.

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Dopo tre anni, finalmente un “nuovo” campo scuola. I lavori stanno terminando e l’impianto sportivo di atletica di Viterbo sta per rivedere la luce. Dopo anni di ritardo qualche settimana fa il Comune è riuscito finalmente a far riavviare i lavori di rifacimento della struttura.

“Nel corso degli anni – scrive la Fidal Viterbo – gradualmente sono state annullate molte delle manifestazioni agonistiche previste, e spostate a Tarquinia le restanti a carattere di campionato. Il ritardo accumulato negli anni, riferito alle aspettative della Fidal provinciale e delle società di atletica che nell’impianto di Viterbo svolgono le loro attività è enorme”.

Le società del Capoluogo per mantenere vivo l’interesse sulla disciplina, soprattutto negli ultimi tre mesi, hanno dovuto spostare l’attività sportiva è stata spostata in impianti di fortuna all’aperto, nel campetto messo gentilmente a disposizione dalla società di rugby e occasionalmente negli impianti della Smam di Viterbo e al “Franco Guidozzi” di Tarquinia.

“Finalmente tutto ciò sarà destinato a rimanere soltanto un ricordo – scrive ancora la Fidal – in quanto sembra ormai prossima la conclusione dei lavori di ristrutturazione dell’impianto che dovrebbero occupare approssimativamente la ditta Anastasi di Messina ancora per una decina di giorni”.

In questi giorni sono stati avviati i lavori di segnatura delle corsie e a breve saranno sistemati i cordoli interni e le targhette per le varie partenze e gare ad ostacoli. “Rimarrà a questo punto -ancora la Fidal – soltanto la rigenerazione del pratino interno alla pista e una pulizia straordinaria dell’impianto e poi la speranza delle società è quella di riprendere prima possibile le normali attività di allenamento e gara”.

La Fidal auspica “una velocizzazione delle ultime pratiche per rendere l’impianto subito agibile, consentendo alle società ed agli atleti di concludere nel miglior modo possibile questa prima parte di stagione agonistica, che li ha visti, malgrado tutti i problemi, ancora protagonisti sui vari campi della regione”.

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