Asili nido, Troncarelli replica a Sberna: “Da costei solo dichiarazioni demagogiche”

Asili nido, Troncarelli replica a Sberna: “Da costei solo dichiarazioni demagogiche”

"Mi preme fare alcune considerazioni in merito alla nota della consigliera Sberna, apparsa sulla stampa, relativamente alla situazione di criticità di un nido convenzionato che opera nel territorio comunale - scrive la Troncarelli -".

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Botta e risposta sugli asili nido. Dopo la denuncia della sindacalista Ambrosini sulla situazione in cui sono venute a trovarsi le lavoratrici del nido di Bagnaia (leggi) e l’intervento del consigliere di minoranza Antonella Sberna (leggi) arriva la replica dell’assessore ai Servizi Sociali Alessandra Troncarelli: “Da costei solo demagogia”.

“Mi preme fare alcune considerazioni in merito alla nota della consigliera Sberna, apparsa sulla stampa, relativamente alla situazione di criticità di un nido convenzionato che opera nel territorio comunale – scrive la Troncarelli -.

In via preliminare osservo come la consigliera dimentichi le risposte da me fornite sull’argomento direttamente in sede consiliare e come il sistema di accredito applicato dall’amministrazione comunale abbia garantito alle famiglie, nella massima trasparenza e libertà di mercato, la più ampia scelta tra i nidi accreditati, in modo da individuare quello più rispondente alle proprie esigenze.

In tal senso il Comune si è fatto garante nei confronti dei piccoli utenti e delle loro famiglie, di standard di benessere, in termini anche di sviluppo pedagogico, elevati e uniformi a livello cittadino.

Il fatto che possano verificarsi nella gestione dei nidi problemi aziendali, in tal caso con riferimento a un unico nido convenzionato, oltre al dispiacere di carattere personale e il senso di partecipazione, non può fare ritenere che un Comune sia costretto a fare gravare sulla finanza pubblica criticità che devono rimanere nel campo del rischio imprenditoriale che ogni operatore economico si assume.

Non sono inoltre pertinenti, anzi, sono decisamente fuori luogo, richiami a presunte “beghe”: con l’occasione, osservo come certe dichiarazioni siano esclusivamente marcate da atteggiamenti demagogici che hanno il solo scopo di esasperare gli animi, a scapito della correttezza istituzionale che sempre deve guidare l’operato di ognuno di noi, sia esso appartenente alla compagine di maggioranza che di opposizione.

Fatte queste doverose premesse invito dunque “costei”, dato che dalla medesima è stata definita con il termine “costoro” una amministrazione comunale, a una presa di coscienza nella consapevolezza che la sottoscritta, dal momento della nomina ad assessore, si è sempre fatta carico dei problemi, alcuni dei quali trovati e risolti dopo anni di immobilismo.

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