Asfalto Ko al Poggino: la nuova asfaltatura è già un colabrodo

Asfalto Ko al Poggino: la nuova asfaltatura è già un colabrodo

Come vengono fatte le gare di appalto? Quali criteri vengono utilizzati per stabilire chi dovrà stendere il manto stradale? Si premia solo il prezzo o anche le tecnologie e la qualità dei materiali usati?

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Strade colabrodo: il nuovo asfalto è già stato messo ko. Il maltempo non perdona e il nuovo asfalto steso al Poggino già versa in condizioni disastrose. Il post neve è stato un disastro con una lunghissima serie di crateri stradali apertisi nelle strade del Capoluogo, urbane ed extraurbane.
Quella in foto è viale dell’Industria, la strada principale del Poggino che poche settimane dopo l’asfaltatura già versa in queste condizioni. Una buca enorme, e pure pericolosa, al centro della carreggiata.

Come è possibile? Oggi esistono manti stradali più resistenti di altri, sicuramente più costosi che perché capaci di sopportare carichi più pesanti, perché evitano fessurazioni e rotture e quindi in ultima battuta le buche. Però evidentemente questo non basta.

Il freddo, l’acqua e la neve sono fattori che sicuramente non aiutano, ma come disse lo stesso sindaco Leonardo Michelini nel faccia a faccia con Giulio Marini prima del ballottaggio 2013 trasmesso da Radio Verde “si può asfaltare anche di inverno, parola di ingegnere”. La domanda la rivolgiamo a lui, dunque, come è possibile che in così poco tempo l’asfalto si deteriori in questo modo?

Come vengono fatte le gare di appalto? Quali criteri vengono utilizzati per stabilire chi dovrà stendere il manto stradale? Si premia solo il prezzo o anche le tecnologie e la qualità dei materiali usati?