Ascensori e pensilina: “Non si sa che cosa ne verrà fatto”

Ascensori e pensilina: “Non si sa che cosa ne verrà fatto”

"Non voglio prendermi una denuncia, purtroppo nel 2013 i cittadini hanno preso una cappella votando Michelini e compagnia bella. Probabilmente c’è qualche divisione clientelare da fare"

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Pensilina e ascensori: le opere del Plus sono pronte, ma non si sa come utilizzarle. Ecco cosa ne pensa l’ex-sindaco Marini che le aveva pensate.

 

Cosa ne andava fatto degli ascensori e della pensilina del Sacrario?

“Per la pensilina si era pensato, su suggerimento delle associazioni agricole di categoria, una struttura all’ex pensilina per fare una enoteca regionale insieme alla Regione Lazio. Un luogo di attrazione per il turismo enogastronico. Quelle era l’idea, oggi nessuno sa cosa ne verrà fatto”.

 

La vecchia idea non può essere ripresa?

“Nella delegazione delle associazioni agricole c’era anche Michelini per la Coldiretti, basterebbe essere coerenti”.

 

Si sapeva che i lavori sarebbero finiti a fine 2015, non era possibile affidarli prima?

“Certo. Mi aspettavo che il 29 dicembre gli ascensori si potessero avviare in maniera definitiva. Nei giorni di Pasqua sarebbero stati utili, sarebbe stata una bella cartolina per i turisti. Tecnicamente era possibile farli partire da gennaio”.

 

Perché non è stato fatto?

“Il problema è che la giunta non prende nessuna decisione. Sono semplicemente inefficienze. Lo sapevamo dal 2011 che gli ascensori si sarebbero fatti. Dal giugno al 2013 al dicembre 2015 l’amministrazione poteva lavorare all’apertura degli ascensori. Il problema è l’incapacità decisionale”.

 

C’è un danno?

“E anche la beffa, c’è una mostra già a Valle Faul, ma non ci sono gli ascensori attivi”.

 

Perché non hanno deliberato venerdì per dare gli ascensori a Francigena?

“Non voglio prendermi una denuncia, purtroppo nel 2013 i cittadini hanno preso una cappella votando Michelini e compagnia bella. Probabilmente c’è qualche divisione clientelare da fare”

 

Se danno tutto a Francigena che problema c’è?

“Faccio un esempio, sicuramente non sarà così. Mettiamo che il personale di Francigena non abbia le competenze per attivare gli ascensori, allora andrebbe allargata la pianta organica dell’azienda, anche se in 5^ commissione non ne hanno parlato”.

 

Come andrà a finire?

“Spero li attivino presto, sono importanti per i turisti che arriveranno in questa città. Mi aspetto una decisione rapida. Ma tanto non si farà niente, come sempre. Ad esempio per lo sviluppo delle aree intorno alle mura avevamo approvato un progetto all’unanimità e ora sono tre anni che i privati aspettano un avviso pubblico per avanzare delle proposte. Ci sono decine di cose nei cassetti, ma non si fa nulla”.