Ascensori di Faul, slitta il trasferimento a Francigena

Ascensori di Faul, slitta il trasferimento a Francigena

Siamo così sicuri che Francigena abbia il personale per assicurare i servizi aggiuntivi richiesti dal trasferimento degli ascensori? Questa è una domanda che ci poniamo alla luce di quanto accaduto ieri, con il rinvio dell'approvazione della delibera.

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Ieri doveva essere il giorno del trasferimento degli ascensori di Valle Faul alla società partecipata Francigena. Per completare l’azione la giunta doveva fare un qualcosa di semplice: approvare l’apposita delibera che contiene il provvedimento e portata in discussione ieri mattina.

Era l’unica e non è stata approvata, si è preferito rinviare. Un rinvio che qualche punto interrogativo lo pone. Semplice voglia di rinviare? Difficile. “C’era qualche punto da sistemare”, ha dichiarato il sindaco Leonardo Michelini. Una frase che non dice molto, sibillina ma che ci fa pensare che forse ci sono dei problemi tra Comune e società nel trovare un accordo.

Siamo così sicuri che Francigena abbia il personale per assicurare i servizi aggiuntivi richiesti dal trasferimento degli ascensori? Questa per esempio è la prima domanda che ci viene in mente. Comunque la partita dell’entrata in funzione degli ascensori difficilmente si chiuderà nei tempi annunciati: inizio di San Pellegrino in Fiore.

Decarta racconta la Tuscia