Andrea De Simone (FdI): “Restituiamo un futuro a Viterbo”

Andrea De Simone (FdI): “Restituiamo un futuro a Viterbo”

Elezioni per il rinnovo del Comune di Viterbo, 10 giugno 2018. “Ho deciso di candidarmi e mettermi al servizio della città – così Andrea De Simone, direttore di Confartigianato -”.

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Elezioni per il rinnovo del Comune di Viterbo, 10 giugno 2018. “Ho deciso di candidarmi e mettermi al servizio della città – così Andrea De Simone, direttore di Confartigianato -”.
In lista con Fratelli d’Italia, e a sostegno del candidato sindaco del centrodestra unito Giovanni Arena, De Simone si rivolge a quei viterbesi che vogliono restituire un futuro alla propria città. “Guardo a chi crede in Viterbo e alle sue potenzialità e immagina la possibilità di mettersi al lavoro seriamente, con impegno e metodo, per valorizzare le risorse umane, culturali, storiche e paesaggistiche innegabili del nostro territorio”. Così il candidato.

Lavoro, efficienza, visione, sicurezza, affidabilità, fiducia, speranza, cultura, impegno. Questi i temi che De Simone intende mettere al centro dei tavoli dove vengono prese le decisioni e si costruisce Viterbo: “Mi rivolgo a chi non si rassegna, a chi sogna ed è pronto a rimboccarsi le maniche. Il capoluogo della Tuscia, dopo questi ultimi cinque anni di non governo, è ripiegato su se stesso. Abbiamo perso cinque anni, in attesa non si sa bene di cosa. Il tutto mentre il mondo intorno a noi, e fortunatamente anche realtà della nostra provincia, è cresciuto. Si è aperto a nuove visioni e ha costruito lavoro e benessere. La mia meta, la meta di Andrea De Simone per il territorio di Viterbo è questa: lavoro e benessere”.

Classe 1974, dottore commercialista, da anni alla guida di Confartigianato Viterbo. “Mi rivolgo agli artigiani e commercianti, e negli ultimi anni ne ho conosciuti tanti. Conosco la loro fatica e le difficoltà. Mi rivolgo a loro perché credo fortemente che una città più aperta e sviluppata, più sicura, capace di una visione contemporanea di se stessa rappresenti la strada possibile per migliorare la qualità di vita di ognuno – il pensiero di De Simone -. E mi rivolgo ai professionisti di questa città. Perché se Viterbo cresce cresciamo tutti: gli avvocati, i notai, i commercialisti, i medici, i professori, gli ingegneri e gli architetti. Così come avrebbero maggiore possibilità di crescita gli imprenditori, con un particolare augurio e grande fiducia per quelli capaci di innovazione”.

“Un voto per De Simone a cosa serve?”, chiede il candidato. “A costruire un percorso capace di guardare al futuro. A mettere la sicurezza al centro. A iniziare un lavoro che punta a rendere Viterbo bella, sana, attraente. Mi impegnerò per una caccia senza quartiere al degrado, nel centro nelle periferie e negli ex comuni. Per politiche comunali capaci di sostenere le famiglie, i giovani viterbesi nella formazione e nella realizzazione di una propria carriera professionale, i disoccupati. Sono in primo luogo un viterbese, orgoglioso di questa città e pronto a spendermi con fermezza e gentilezza per rendere Viterbo un luogo di occasioni e di qualità della vita. A questa Viterbo chiedo di dare forza alla mia candidatura, per immaginare una città migliore”.