Ancora decadenza Moltoni: a Roma il Tribunale analizza l’azione popolare

Ancora decadenza Moltoni: a Roma il Tribunale analizza l’azione popolare

L’azione popolare è stata avviata dalla Prefettura nei mesi scorsi dopo che il Consiglio tentennava e non discuteva della pratica. Le polemiche non si sono mai placate, nemmeno dopo il voto negativo dei colleghi di Moltoni.

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In settimana il Tribunale di Roma analizzerà il caso Moltoni. I pensieri per il consigliere comunale del GAL non sono finiti con l’archiviazione in Consiglio della pratica della decadenza lo scorso dicembre. In piedi c’è infatti ancora l’azione popolare iniziata dalla Prefettura di Viterbo. Una azione che ha l’obiettivo di rimuovere Francesco Moltoni dal suo posto nell’assemblea cittadina a causa della vicenda Cev e del mancato risarcimento di 80mila euro. Una vicenda complessa sulla quale il Consiglio ha deciso di soprassedere anche perché al momento non esiste una cartella esattoriale che il consigliere possa saldare per regolare la propria posizione. Una delle tante stranezze di un percorso che vede coinvolti tanti attori e nella quale Moltoni sembra essere più vittima che carnefice.

L’azione popolare è stata avviata dalla Prefettura nei mesi scorsi dopo che il Consiglio tentennava e non discuteva della pratica. Le polemiche non si sono mai placate, nemmeno dopo il voto negativo dei colleghi di Moltoni. Lo stesso consigliere infatti ha rivolto delle domande piccanti alle quali la maggioranza non ha risposto. Si tratta di un’altra pratica di decadenza, quella che dovrebbe essere avviata nei confronti degli assenteisti e abbozzata in Consiglio alcuni mesi fa e poi dimenticata nei cassetti.

Nel fine settimana è attesa l’udienza presso la sezione civile del Tribunale di Roma. Tra le possibilità anche quella di un giudizio immediato.

 

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