All’inizio della prossima settimana (forse) la svolta nella crisi

All’inizio della prossima settimana (forse) la svolta nella crisi

La sorte di Michelini potrebbe essere segnata e dalla prossima settimana potrebbe sbloccarsi la situazione, a meno che non arrivi un colpo di scena a ribaltare tutte le previsioni fatte.

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All’inizio della prossima settimana potrebbe decidersi la sorte politica di Leonardo Michelini. Il sindaco di Viterbo, sfiduciato a parole da mezzo gruppo del Partito Democratico, è sotto scacco e aspetta che i democratici prendano una posizione definitiva sul da farsi. Michelini è infatti in mezzo a un guado. Da un lato anche se è impossibilitato a procedere con l’attività amministrativa al 100% con i Consigli comunali e le Commissioni bloccate dai sette consiglieri serra-panunziani, dall’altro non cede e cerca di portare avanti i lavori della sua Giunta come può.

Attende però che la situazione si sblocchi e spera che il Pd nazionale e il Pd regionale impongano ai sette dissidenti di rientrare nei ranghi della maggioranza e riprendano a lavorare insieme ai loro colleghi. Una prospettiva sempre più lontana viste le continue prese di posizione dei sette e le nulle aperture verso Michelini. Ecco allora che all’inizio della prossima settimana potrebbe decidersi la sorte dell’esperienza di Michelini a Palazzo dei Priori. Prima con la Direzione provinciale del Partito che potrebbe dare delle indicazioni su come comportarsi, poi con gli attesi incontri a Roma con i vertici del Pd a livello regionale e nazionale.

Da capire c’è anche quale sarà l’atteggiamento dei serra-panunziani: sembra infatti che i sette attendano che gli organi del partito si esprimano, ma solo per rispetto della gerarchia del PD. Francesco Serra ha infatti più volte ribadito, sostenuto in questo anche da Melilli (qui Serra, qui Melilli), che la decisione alla fine verrà presa a Viterbo. Dunque la sorte di Michelini potrebbe essere segnata e già da metà della prossima settimana potrebbe sbloccarsi la situazione, a meno che non arrivi un colpo di scena a ribaltare tutte le previsioni fatte.

Di fatto i serra-panunziani si sono esposti enormemente contro Michelini ed ogni passo indietro rispetto quella posizione sembrerebbe davvero impossibile. In politica nulla o quasi lo è, si dice. Ma qui sembra essere proprio in quel “quasi”.