Al via la quarta edizione di Chocolart <br> Al cinema Genio anche una vetrina a “luci rosse”

Al via la quarta edizione di Chocolart
Al cinema Genio anche una vetrina a “luci rosse”

Chocolart arriva alla sua quarta edizione e si rafforza. Tante iniziative in programma all'interno del cinema teatro Genio. Ma c'è un qualcosa che è destinato a generare curiosità: la vetrina a "luci rosse".

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Chocolart internoAppassionati del gusto di tutto il mondo unitevi. Ogni dettaglio è pronto per il quarto anno consecutivo di Chocolart, l’iniziativa firmata dalla pasticceria Casantini, con il sostegno di Comune di Viterbo e Confartigianato.

Dal 6 al 28 dicembre al cinema teatro Genio, per gustare anche con gli occhi creazioni uniche ispirate al mondo del cinema e ospitate interessanti.

Un anno d’oro, quello appena trascorso, per Virginio e Katia, i pilastri della pasticceria Casantini. Dopo i successi del Salone del Gusto di Torino e il secondo posto alle Olimpiadi di Cucina e Pasticceria del Lussemburgo si sono messi al lavoro per far rimanere a bocca aperta i visitatori di Chocolart. Un festival che cresce di anno in anno e che per il 2014 prevede non solo degustazioni di alta pasticceria ma anche tanti eventi: laboratori, proiezioni cinematografici, contest  fotografici e culinari, spettacoli musicali e di danza. Tutto rigorosamente gratuito.

Ieri la conferenza stampa di presentazione nella sede di Confartigianato Viterbo. Virginio Casantini ha raccontato un po’ le origini e le ragioni di Chocolart. Poi ha illustato la mission: “Puntiamo a ridare un tono a questo Natale partito un po’ sottogamba”. Ha dato anche alcune anticipazioni, quella destinata ad attirare più la curiosità degli adulti sembra destina a essere la “vetrina a luci rosse”. Uno spazio espositivo per creazioni di pasticceria natalizia hot.

Intervenuti alla conferenza stampa il consigliere del comune di Viterbo Maria Rita De Alexandris, che ha sottolineato la qualità dell’iniziativa, e Angelo Palombi di Slow Food, che ha ricordato il grande successo a Torino della pasticceria Casantini.

Il direttore di Confartigianato Andrea De Simone ha lanciato un appello: “Questo Natale compriamo Viterbo. Un prodotto tecnologico in meno e, magari, un panettone o un prodotto made in Tuscia in più possono fare la differenza”

  • pascal91

    Bella logica quella del panettone in più e del telefonino in meno: investiamo in prodotti a bassa tecnologia, magnamo che ce frega della ricerca scientifica… vai così che duri a lungo Italia