Al Castello di Graffignano la presentazione del romanzo ‘Il peccato più grande’

Al Castello di Graffignano la presentazione del romanzo ‘Il peccato più grande’

'Il peccato più grande' di Maria Laura De Luca al castello Baglioni di Graffignano. Appuntamento fissato per domenica 27 agosto alle ore 18. Una presentazione del libro, edito da Scatole Parlanti Edizioni, arricchita da una serie di interventi.

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‘Il peccato più grande’ di Maria Laura De Luca al castello Baglioni di Graffignano. Appuntamento fissato per domenica 27 agosto alle ore 18. Una presentazione del libro, edito da Scatole Parlanti Edizioni, arricchita da una serie di interventi.

Parteciperanno Michele Arena, che accompagnerà con la sua musica il tutto. Monica Saraca leggerà la sua poesia ‘Prendimi per mano’. Interverranno le professoresse Antonella Gregori e Marilena Ponzio. L’autrice si racconterà e parlerà del suo romanzo d’esordio attraverso le domande di alcuni studenti dell’IISS Carlo Alberto Dalla Chiesa di Montefiascone.

Maria Laura De Luca, attraverso la storia di Giulia, incoraggia il lettore a prendere in mano la propria vita, ad abbandonarsi al sogno. La protagonista de ‘Il peccato più grande’ è la ragazza perfetta, diligente e accomodante, abituata a essere esattamente come la gente la vorrebbe. Poi la decisione di vivere finalmente quel “prima o poi” a lungo rimandato, un’avventura che le fa scoprire l’essenza della vita e la trepidazione amorosa, fino a giungere a quella che è la scoperta più preziosa.

L’iniziativa è stata ideata dal Gruppo Open di Graffignano.

Maria Laura De Luca è nata a Roma nel 1982. Dopo essersi trasferita a Viterbo, si è laureata con il massimo dei voti in Economia e Legislazione per l’Impresa presso l’Università degli Studi della Tuscia. Durante il suo percorso accademico ha ottenuto un soggiorno di studi a Dublino, significativo sia per lei sia per l’Ateneo che, per la prima volta, si è confrontato con un’esperienza all’estero “particolare”. Nel 2012 ha frequentato un corso di fotografia e l’anno successivo è stata protagonista di una mostra dal titolo ‘io qui non posso entrare’, volta a diffondere una maggiore cultura su temi di stampo sociale. Nello stesso anno ha partecipato alla realizzazione di un progetto finanziato dalla Commissione Europea appartenente al programma ‘Youth in Action!’ finalizzato al confronto sulla qualità della vita di giovani con difficoltà nei diversi Stati dell’Unione Europea. Dopo essere stata animatrice per bambini, cantante in un coro gospel, aver seguito corsi di pittura e collaborato con varie associazioni di volontariato, attualmente lavora per una grande azienda. Maria Laura è affetta da una malattia genetica per la quale utilizza una sedia a rotelle.