Al Bagnaccio è tutto pieno … Storia di un termalismo esistente nonostante la classe politica

Al Bagnaccio è tutto pieno … Storia di un termalismo esistente nonostante la classe politica

"Dal canale Telegram del Bagnaccio arriva l’avviso: Attenzione! Parcheggio camper completo. Mentre le cronache locali trasudano polemiche termali e sgambetti amministrativi tanti operatori e imprenditori fanno sold out investendo, facendo crescere le loro attività e con l’indotto tutti gli altri. Gli amici del Bagnaccio sono solo uno dei tanti esempi!". Il commento in questione è comparso in queste ore sulla bacheca Facebook di Mauro Rotelli, cuore viterbese di Fratelli d'Italia.

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“Dal canale Telegram del Bagnaccio arriva l’avviso: Attenzione! Parcheggio camper completo. Mentre le cronache locali trasudano polemiche termali e sgambetti amministrativi tanti operatori e imprenditori fanno sold out investendo, facendo crescere le loro attività e con l’indotto tutti gli altri. Gli amici del Bagnaccio sono solo uno dei tanti esempi!”. Il commento in questione è comparso in queste ore sulla bacheca Facebook di Mauro Rotelli, cuore viterbese di Fratelli d’Italia.

Una sottolineatura significativa sul termalismo viterbese. Viterbo ha una sola cosa tipica delle città termali vere: l’acqua. Abbondante e straordinaria. Peccato poi sia sempre mancato un disegno, una prospettiva capace di sviluppare un lavoro organico. Un lavoro in capo alle istituzioni preposte al governo del territorio.

In particolare Palazzo dei Priori, il Comune di Viterbo, non ha mai padroneggiato e sviluppato una politica termale vera. Questo ha impedito la nascita di una città termale nel cuore della Tuscia. Sono nate iniziative private che hanno fatto il loro, ottenendo anche buoni risultati. In questi giorni sembra essersi aperta una guerra sul futuro delle Terme dei Papi.

Sgambetti, dispetti, contrapposizioni. La città termale continua a essere una possibilità, probabilmente nella mente dei sognatori.