Accademia Ardenti, l’hanno portata in Friuli?

Accademia Ardenti, l’hanno portata in Friuli?

Viterbo ha subito la sottrazione di un pezzo della sua storia? Riflettori sull'Accademia degli Ardenti e su una situazione che è emersa da internet.

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universit_tuscia_chiostroAccademia degli Ardenti di Viterbo, ce l’hanno scippata? La storia che vi raccontiamo oggi ha abbastanza dell’incredibile. In molti avranno sentito dire dell’Accademia degli Ardenti di Viterbo, una delle prime accademie costituite in Italia. Un luogo di promozione del libero pensiero e degli studi, un posto nato con lo scopo di promuovere il sapere. Addirittura c’è chi attribuisce l’idea della sua costituzione al sommo poeta Dante Alighieri e a Francesco Petrarca.

Venne fondata nel 1480 dal letterato viterbese Sante Cesara che propose il seguente motto: “Imperocché se ne studiassero le antiche lettere, facendole note et accessibili agli spiriti più macerati”. Ebbe nelle sue fila l’Ariosto, il Tasso, Michelangelo, Vittoria Colonna, Ludovico Muraton, il Leopardi, lo scrittore Tecchi, gli editori Curcio e Mondadori, lo scultore Nagni ed altri uomini illustri. Fu soppressa nel 1873. 

Fin qui in estrema sintesi la storia di un pezzo nobile del patrimonio viterbese. Si potrebbe pensare di risollevare dalla polvere l’Accademia degli Ardenti, di ricostrituirla. Fermi un attimo. C’è una sorpresa. 

Sappiamo infatti che il tentativo di riportarla tra noi fu compiuto nel 1964 da Mario Signorelli. Poi, a questo punto sbuca fuori una storia strana, che ci porta prima a Piacenza e poi in Friuli Venezia Giulia. Sì, avete capito bene.

L’Accademia degli Ardenti di Viterbo esisterebbe ancora e avrebbe anche un Reggente esecutivo per il Friuli Venezia Giulia. L’hanno quindi “scippata” ai viterbesi? E chi sarebe questo reggente? Tutte le informazioni è possibile trovarle sul sito http://accademia-ardenti-fvg.noguide.it. 

Nello stesso sito si fa riferimento a una sede legale a Roma. Seguiremo questa vicenda, perché riteniamo che sarebbe il caso interessarsene a fondo. L’Accademia degli Ardenti è un patrimonio intellettuale della città di Viterbo e il fatto che ci sia qualcuno che utilizza questo nome altrove e fuori dal controllo di chi è chiamato a tutelare il territorio della Tuscia ci sembra piuttosto imbarazzante. Chiediamo anche al Comune di Viterbo di attivarsi.

  • Lucio Matteù

    Ottimo articolo.. i fossero di giornalisti come te.. Queste sono le cose utili.. No chi si riempe la bocca con la cultura e poi non viene a mezzo spettacolo per contribie ad aiutala… No a chi si è fatto eleggere in politica grazie ad essa per sfruttare solo il suo significato… Fatti servono!!! E articoli come questi sono fatti..!!

  • Lucio Matteù

    Susa sto scrivendo dal cell e mi saltano l lettere.. Non fate caso agli errori sotto.. 🙂