Abolizione ticket regionale, Sabatini: “E’ solo nella testa di Zingaretti”

Abolizione ticket regionale, Sabatini: “E’ solo nella testa di Zingaretti”

“La mancetta del ticket regionale, in vista del referendum del 4 dicembre, non basterà a nascondere le tante falle del servizio sanitario regionale", così Daniele Sabatini.

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Il taglio dei ticket della Regione Lazio non convince il consigliere regionale Daniele Sabatini: “La mancetta del ticket regionale, in vista del referendum del 4 dicembre, non basterà a nascondere le tante falle del servizio sanitario regionale”. Un taglio che Zingaretti definisce “un sogno” (qui) e che Sabatini invece critica aspramente: “E’ solita propaganda esagerata”. “Il 14 novembre – scrive Sabatini – in Consiglio regionale Zingaretti dovrà dare risposte sugli ospedali del Lazio con i bilanci in rosso commissariati; sui pronto soccorso che, nonostante i suoi auspici continuano ad essere affollati; sulle liste d’attesa ancora troppo lunghe che costringono tanti cittadini a rivolgersi al privato per potersi curare. Zingaretti ha un rapporto complicato con i ticket, prima le cartelle pazze con cui ha tartassato migliaia di cittadini di Roma e del Lazio; ora la finta abolizione del ticket che, invece, produrrà solo una lieve riduzione. E’ solita propaganda esagerata che rischia di ingenerare confusione nei cittadini, alimentando aspettative che saranno deluse allo sportello: l’abolizione è solo nella testa di Zingaretti e dal primo gennaio i cittadini continueranno a pagare il ticket. Tutto ciò a poche settimane dal voto referendario. Sarà pure una coincidenza, ma piuttosto sospetta”.

Secondo quanto dichiarato dalla Regione si dovrebbe passare dal 1 gennaio 2017 a costi per una risonanza magnetica o una tac da 61,10 a 41,10 euro, per una fisiokinesiterapia da 51,10 a 46,10 euro, per visite specialistiche ambulatoriali e apa da 50,10 a 46,10 euro.

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