A Viterbo l’acqua è potabile. Grotte, Fastello e Roccalvecce devono però aspettare

A Viterbo l’acqua è potabile. Grotte, Fastello e Roccalvecce devono però aspettare

Arsenico, il sindaco lunedì revocherà l'ordinanza. Rimangono fuori alcune località. Grotte, Fastello, Rocalvecce e altre.

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Il problema arsenico è risolto quasi per tutti. Rimangono in attesa Grotte Santo Stefano, Roccalvecce, sant’Angelo, Fastello e la strada Teverina alimentate dall’acquedotto Pratoleva che ha ancora valori lievemente fuori norma. Ad annunciarlo è lo stesso comune di Viterbo con una nota ufficiale. Escluse le realtà sopracitate, il resto della città potrà tornare ad un utilizzo normale dell’acqua. Il sindaco Leonardo Michelini poi lunedì ufficialmente revocherà l’ordinanza di non potabilità.

“Il sindaco del Comune di Viterbo può revocare l’ordinanza di non potabilità relativa alle seguenti zone di approvvigionamento idrico: Viterbo Centro – serbatoi Monte Jugo, Grotticella, 480. Dopo il trattamento di dearsenificazione/defluorizzazione, i parametri arsenico e fluoruri sono conformi al valore di parametro previsto dal decreto legislativo 31/01”. Questo in breve quanto riportato sulla nota ufficiale della Asl inviata al sindaco di Viterbo dopo aver effettuato le analisi su campioni di acqua destinata al consumo umano.

“Per Grotte Santo Stefano, Roccalvecce, sant’Angelo, Fastello e la strada Teverina – si legge nella nota del comune di Viterbo – si sta comunque lavorando per riportare i valori nella norma nel giro di qualche giorno. Tutte le altre zone del Comune di Viterbo rispettano i limiti previsti”.