A Viterbo la cultura passa per “la cruna” del Consorzio Biblioteche. Successo per gli ‘Speciali’

A Viterbo la cultura passa per “la cruna” del Consorzio Biblioteche. Successo per gli ‘Speciali’

Al Consorzio Biblioteche continuano 'Gli Speciali', una serie di appuntamenti con autori e personalità della cultura. Un cartellone, che prevede incontri fino a fine marzo, che sottolinea la centralità di questi spazi per l'attività culturale di questo disgraziato capoluogo di provincia che è Viterbo.

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Viale Trento non è più adatto a ospitare una biblioteca come la Anselmo Anselmi. Ci passa il mondo da queste parti, i rappresentanti più importanti della cultura italiana. ‘Gli Speciali’, una serie fitta di appuntamenti stanno confermando la mission di questo ente che è il Consorzio Biblioteche: mettere in circolo le idee. Non solo dando a tutti la possibilità di trovare praticamente ogni tipo di libro di cui si ha bisogno, ma anche organizzando incontri con gli autori.

Dal 17 gennaio al 31 marzo è una raffica. E tutti restano stregati, per la verità ormai arrivano preparati perché ne hanno sentito parlare, in questo luogo. Da fuori sembra di essere in un quartiere periferico in stile sovietico, appena sposti via il pesante portone blu invece sei in un luogo d’eccellenza. Cura per il dettaglio, calore, accoglienza. Persino il personale sembra rigenerato. Niente musi da impiegato pubblico che non vede l’ora di staccare il turno e andare a casa, qui c’è passione.

E in un capoluogo di provincia che crede di essere una città d’arte e di cultura perché ha saputo mettere in fila due-tre festival un posto come questo è importante. Serve a ridare la giusta dimensione alle cose. Un posto che è aperto più di 300 giorni all’anno. E che tra un’iniziativa e l’altra sembra un porto di mare, la “cruna” da dove arrivano le idee nel Viterbese.

E i cartelloni non sono costruiti per l’acchiappo facile, tutto è dentro un disegno organico. Per ‘Gli Speciali’ sono riusciti a tirare giù un elenco da far invidia a uno dei poli culturali più avanzati di qualsiasi metropoli. In viale Trento sono già passati Giancarlo Dotto, con la sua vita di Carmelo Bene, Charles Lambert, Emiliano Morreale, Italo Moscati, Alberto Crespi con il dietro le quinti con Vittorio De Sica e altri e molti ancora sono attesi nei prossimi giorni: Claudio Strinati, il filosofo Diego Fusaro, Giovanni Solitine, Emanuele Trevi.

Nei giorni scorsi, sempre il Consorzio, ha inoltre portato Piergiorgio Odifreddi nella scuola dell’Itis, un momento molto significativo.

Per avere tutte le informazioni sugli appuntamenti basta seguire la sempre aggiornata pagina facebook Biblioteca Consorziale di Viterbo.