A Santa Barbara le prime case conformi al Protocollo Itaca, Saggini: “Qualità in un quartiere votato alla famiglia”

A Santa Barbara le prime case conformi al Protocollo Itaca, Saggini: “Qualità in un quartiere votato alla famiglia”

Next Village, a Santa Barbara case di qualità, basso consumo energetico e conformi al Protocollo Itaca. Si tratta delle prime abitazioni a Viterbo con queste caratteristiche.

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Next Village, a Santa Barbara case di qualità, basso consumo energetico e conformi al Protocollo Itaca. Si tratta delle prime abitazioni a Viterbo con queste caratteristiche.

“Abbiamo voluto aggiungere un qualcosa in più alle case che realizziamo e, oltre alla Certificazione Casa Clima, abbiamo progettato abitazioni conformi a Itaca, protocollo di sostenibilità ambientale a livello nazionale, adottato anche dalla Regione Lazio. Si tratta di appartamenti che non solo consumano poco ma pensati per esaltare al massimo la qualità della vita di chi li abita, con un occhio attento alla salubrità dei materiali impiegati e alla questione del rumore.

A Santa Barbara stiamo realizzando, con il progetto Next Village, delle case al top di qualità. Questo perché crediamo molto in questo quartiere e nelle sue potenzialità e lo riteniamo davvero un quartiere votato alla famiglia”. Con queste parole il costruttore Sergio Saggini ci spiega le scelte dell’azienda.

Il nuovo complesso Next Village, di Saggini Costruzioni, prevede tre palazzine indipendenti, servite da una strada di nuova realizzazione con più di 2000 metri quadrati tra nuovi parcheggi e nuovo verde. Ciascun edificio è composto da 15 appartamenti e relative pertinenze consistenti in box auto privati. Le palazzine prevedono al piano terra appartamenti con giardino, all’ultimo piano attici con terrazzi su tre lati e minipiscine e ai piani intermedi appartamenti con ampi terrazzi coperti.

La progettazione questa volta, oltre al sigillo “CasaClima”, che certifica l’altissima efficienza energetica, è andata oltre ed ha abbracciato il “Protocollo Itaca”, cioè un’attenzione particolare a tutti gli aspetti legati alla sostenibilità ambientale a 360 gradi. Non è detto, infatti, che una casa a basso consumo sia una casa anche sostenibile nei materiali utilizzati e nel consumo di risorse di costruzione e di utilizzo.

“Il Protocollo Itaca è un ulteriore passo in avanti della Saggini Costruzioni. Per primi a Viterbo raggiungiamo questo traguardo. La norma prevede un punteggio assegnato a molti aspetti – spiega Sergio Saggini -. Il primo è quello della qualità della progettazione, in cui si prendono in esame le strategie progettuali per favorire la mobilità sostenibile. Il secondo riguarda il consumo di risorse in cui si prende in esame il consumo energetico dell’edificio per riscaldamento e raffrescamento, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, i materiali eco-compatibili e non inquinanti, possibilmente in parte riciclati e provenienti da aziende locali, il consumo di acqua potabile che va ridotto con il riciclo di acqua piovana. Il terzo indicatore valuta le emissioni di anidride carbonica. Il quarto aspetto analizzato è la qualità ambientale indoor e cioè la purezza dell’aria interna, il benessere visivo dato dalla massimizzazione della luce naturale, il benessere acustico, dato dall’insonorizzazione. Il quinto ed ultimo riguarda la presenza di un sistema di trasmissione dati all’interno dell’edificio, per permettere la fruizione dei servizi digitali.

Analizzati questi aspetti si arriva ad un punteggio finale che va da 1 a 5, dove il 5 è il massimo. In questa fase di progettazione iniziale il Next Village ottiene un punteggio che, se confermato da chi poi controllerà, è pari a 4,3 circa, quindi quasi il massimo”.

 

 

 

 

 

 

  • Luigi Tozzi

    Cert certo. Poi tutti in fila per ore solo per entrare o uscire dal quartiere!!

    • Silvia Cappadona

      capirai che fatica!!! c’e’ gente che fa avanti e indietro da fuori citta’ per andare a lavorare,si vede che hai sempre avuto il lavoro o le attivita’ sotto casa!!! ma dai suuuuuu