A Pavia l’inaugurazione di una nuova casa d’accoglienza solidale. Il sogno della viterbese Elena Rolfo ha tanti compagni di viaggio

A Pavia l’inaugurazione di una nuova casa d’accoglienza solidale. Il sogno della viterbese Elena Rolfo ha tanti compagni di viaggio

Il sogno della viterbese Elena Rolfo ha trovato tanti occhi con cui guardare il mondo, tante mani con cui stringerlo e tante gambe su cui camminare.

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Il sogno della viterbese Elena Rolfo ha trovato tanti occhi con cui guardare il mondo, tante mani con cui stringerlo e tante gambe su cui camminare.

Il 24 febbraio, ore 16, a Pavia si svolgerà la funzione religiosa per l’anniversario della morte della viterbese Elena Rolfo, medico geriatra, officiata da S.E. il Vescovo di Pavia. La celebrazione si concluderà con la benedizione di una nuova casa d’accoglienza solidale gestita dalla S.S.A. (Servizi Sociali Autogestiti) Onlus di Pavia: le istituzioni locali, la comunità Pavese e le tante realtà associative sono state invitate a partecipare.

La S.S.A., nata nel 1999, eroga già numerosi servizi per i malati e attualmente sta implementando il progetto “Paviaccoglie col cuore” per contribuire a far fronte al fenomeno noto come “migrazione sanitaria”. Il progetto prevede la sistemazione di case alloggio da destinare, gratuitamente, all’ospitalità di malati, in prevalenza oncologici, e delle loro famiglie che giungono sul territorio pavese per sottoporsi alle cure erogate dalle strutture ospedaliere locali.

La S.S.A di Pavia ha aderito al sogno della Dott.ssa Elena Rolfo di nome TUeaMORE che attraverso il sito internet www.tueamore.org ha realizzato la prima rete nazionale di case d’accoglienza che in tutta Italia accolgono gratuitamente o a prezzo simbolico le famiglie dei pazienti più bisognose.

In un anno di attività, grazie alle tante donazioni ricevute da tutta Italia, TUeaMORE ha ottenuto l’adesione di oltre 70 strutture solidali, ovvero ha raggiunto i 1.200 posti gratuiti o a prezzo simbolico, pagando inoltre 1.099 notti alle famiglie più indigenti. L’attività dell’associazione nata dal sogno di Elena non si ferma qui. Inoltre l’associazione sta realizzando un report, assieme agli stagisti dell’Università degli Studi di Macerata, allo scopo di censire le strutture di accoglienza gratuita o a prezzo simbolico (censimento che ha ottenuto il patrocinio della Camera dei Deputati) e per comprendere i problemi più ricorrenti nella gestione delle stesse, cercando di risolverli o comunque presentandoli all’attenzione delle Istituzioni locali e nazionali.

Al contempo sta per concludere due importanti convenzioni gratuite con l’Ail e con Trenitalia per implementare i servizi gratuiti o calmierati a sostegno dei pazienti oncologici. A Viterbo il primo anniversario dalla scomparsa di Elena si terrà sabato 3 marzo ore 18 presso la Chiesa del Murialdo. Riprendendo le parole della Dott.ssa Rolfo, come si può leggere nel sito, “non c’è dono più grande del donarsi.”

Decarta racconta la Tuscia