A Palazzo dei Priori non si riesce neppure a sistemare i microfoni del consiglio

A Palazzo dei Priori non si riesce neppure a sistemare i microfoni del consiglio

A Palazzo dei Priori non si riesce neppure ad avere dei microfoni funzionanti. E' stato un bilancio, questo 2017, reso ancora più sgradevole da cose banali. Difficile seguire i lavori delle varie sedute di consiglio a causa dell'impianto dei microfoni fuori gioco da mesi.

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A Palazzo dei Priori non si riesce neppure ad avere dei microfoni funzionanti. E’ stato un bilancio, questo 2017, reso ancora più sgradevole da cose banali. Difficile seguire i lavori delle varie sedute di consiglio a causa dell’impianto dei microfoni fuori gioco da mesi.

Voci flebili, spesso e volentieri gracchianti e auditorio costretto a tenere a bada i nervi dal fastidio. Una gran brutta immagine. Che il centro delle decisioni del Comune di Viterbo sia lasciato in queste condizioni è un chiaro segnale dei tempi di crisi che stiamo vivendo. Crisi decisionale, di prospettiva ma anche di cura delle più piccole ed elementari cose.

Dopo la dismissione delle registrazioni delle commissioni, che ha “impatassato” i lavori dei consiglieri nel nome del risparmio di poche decine di migliaia di euro, l’impianto microfoni della sala d’Ercole non funzionante e l’utilizzo dei “gelati” rappresenta un ulteriore insulto alla dignità della città e alla qualità (sebbene formale) della sua democrazia.

Il non funzionamento dei microfoni potrebbe sembrare poca cosa ma a ben guardare è indice di una certa sciatteria a tratti davvero surreale.