A destra e sinistra vincono le divisioni: i Civici hanno l’occasione della vita?

A destra e sinistra vincono le divisioni: i Civici hanno l’occasione della vita?

A meno di due mesi dal voto del 10 giugno e a meno di un mese dalla presentazione delle liste e dei candidati a sindaco per le prossime elezioni comunali di Viterbo, le forze che fanno riferimento alle principali coalizioni che nel 2013 si affrontarono al ballottaggio si trovano più divise che mai.

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Centrosinsitra e centrodestra rubano a tutti la scena a tutti: le loro divisioni accentrano le attenzioni dei media e allontano gli elettori. A meno di due mesi dal voto del 10 giugno e a meno di un mese dalla presentazione delle liste e dei candidati a sindaco per le prossime elezioni comunali di Viterbo, le forze che fanno riferimento alle principali coalizioni che nel 2013 si affrontarono al ballottaggio si trovano più divise che mai.

Da un lato c’è la destra, spaccata sul nome di Alessandro Usai, imposto nel dibattito dalla Lega, accettato da Fratelli d’Italia e mezza Forza Italia. Un volto nuovo per una squadra “vecchia”, che più o meno ricalca l’amministrazione Marini, con pesi e forze differenti. Con altre forze pronte ad entrare (Lo Scaprone e Udc), nell’indifferenza generale.

Ma siccome ormai la sinistra cerca di imitare la destra e viceversa, anche il centrosinistra torna a spaccarsi. Su tutti il Partito Democratico dal quale è difficile aspettarsi un colpo di coda di lucidità dopo anni in cui le due principali componenti si sono letteralmente scannate. La discussione, non è lasciata a retroscena, ma a lettere inviate alla stampa. Prima da una, poi dall’altra componente. Un batti e ribatti che lascia poco all’immaginazione.

Nel mezzo gongolano i movimenti civici, pieni di zeppi di nuovi ma vecchi e di volti stranoti. Il progetto di Chiara Frontini Viterbo2020 e Viterbo Cambia, è molto centrato sulla sua figura, benché sia più partecipato di quanto ci si potesse aspettare. Il Movimento 5 Stelle sembra ancora quello del “vorrei, ma non posso” di 5 anni fa. Viva Viterbo sembra invece la brutta copia di quel che era 5 anni fa. Manca all’appello la destra-destra e la sinistra-sinistra. Per la prima probabile la candidatura di Claudio Taglia per Casapound, mentre oggi dovrebbe essere svelato il nome del candidato della sinistra di Lavoro e Beni comuni.

I viterbesi saranno chiamati a scegliere tra tutti loro. Buona fortuna.

Decarta racconta la Tuscia