A Civita di Bagnoregio niente è impossibile. Presto la visita al borgo anche per i disabili gravi

A Civita di Bagnoregio niente è impossibile. Presto la visita al borgo anche per i disabili gravi

Rendere Civita accessibili ai disabili motori gravi è un gesto di civiltà, un segnale importante di umanità ma anche una prospettiva economica. In effetti Civita si mette oggi nelle condizioni di poter ricevere anche gruppi, in particolari condizioni fisiche, che altrimenti non sarebbero potuti arrivare.

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Abbattere una barriera architettonica incredibile come il ponte che collega la “terra ferma” a Civita di Bagnoregio. Un sogno, mettere nelle condizioni anche i disabili motori più gravi di godersi lo spettacolo di una visita a quello che la stampa nazionale e internazionale ha ribattezzato come “uno dei borghi più belli d’Italia, che è a un passo dal materializzarsi.

La sfida è stata abbracciata dal Comune di Bagnoregio e dalla sezione locale della Croce Rossa Italiana. Giovedì l’arrivo nella Teverina del mezzo che renderà possibile, grazie a un lavoro di squadra funzionale all’organizzazione del servizio, il risultato. Non poteva che essere questa la storia della domenica per La Fune.

Storia di un piccolo comune, 3mila anime circa, che immagina e dà gamba alla propria progettualità. E si tratta spesso di idee difficili, anche perché guardano dove i più magari preferirebbero girarsi dall’altra parte.

“Siamo orgogliosi del nuovo e importante obiettivo che siamo riusciti a centrare – le parole del sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti -. Con la Croce Rossa locale abbiamo coltivato questa idea e abbiamo trovato la strada di concretizzarla grazie agli incassi dell’ultima edizione del Presepe Vivente di Civita.

Stiamo già lavorando all’organizzazione nel dettaglio del servizio, che sarà gestito dalla Croce Rossa. Abbiamo abbattuto una barriera architettonica importante e a breve anche chi ha disabilità motorie gravi potrà vivere un’esperienza unica al mondo. Questo conferma la vocazione turistica del nostro territorio ed è un tassello prezioso nel lavoro che abbiamo portato avanti in questi anni”.

Con lo stesso passo il presidente della Croce Rossa locale Stefano Bizzarri: “E’ una felicità immensa avere qui questo importante mezzo che ci permetterà di abbattere una barriera architettonica imponente, come il ponte che porta a Civita – commenta il presidente della sezione locale della Croce Rossa Stefano Bizzarri -. Il sogno che abbiamo coltivato insieme all’amministrazione comunale ha dato frutto. Ora la fase organizzativa e l’entrata in funzione del servizio. Intendiamo realizzarlo con il coinvolgimento attivo di disabili. Un segnale nel segnale e sicuramente un valore aggiunto. Si tratterà di un servizio su richiesta, basterà prenotare la propria visita a Civita e la Croce Rossa si occuperà di tutto.

Ci occupiamo da diverso tempo di primo soccorso a Civita nei giorni di maggiore affluenza di visitatori. Spesso ci è stato richiesto di intervenire per casi di persone che non riuscivano a percorrere il ponte. Da queste richieste l’idea di strutturare un vero e proprio servizio, pienamente efficiente”.

Un nuovo passo importante per Bagnoregio verso la costruzione di un modello d’accoglienza turistica all’avanguardia. Rendere Civita accessibili ai disabili motori gravi è un gesto di civiltà, un segnale importante di umanità ma anche una prospettiva economica. In effetti Civita si mette oggi nelle condizioni di poter ricevere anche gruppi, in particolari condizioni fisiche, che altrimenti non sarebbero potuti arrivare.

Il servizio entrerà in funzione questa primavera e già si preannuncia come un fiore all’occhiello del meccanismo di accoglienza turistica che il Comune di Bagnoregio sta, passo dopo passo, realizzando. Una gran bella storia, che ogni giorno si arricchisce di particolari.

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