A Bagnoregio gli eroi di Tiziana Tafani

A Bagnoregio gli eroi di Tiziana Tafani

L'importanza degli eroi, personali o storici, pubblici o privati. Questo il tema al centro del libro 'And WE CAN Be Heroes' di Tiziana Tafani. Sarà presentato a Bagnoregio sabato 10 giugno. Appuntamento alle 17,30 all'interno de La Casa del Vento.

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L’importanza degli eroi, personali o storici, pubblici o privati. Questo il tema al centro del libro ‘And WE CAN Be Heroes’ di Tiziana Tafani. Sarà presentato a Bagnoregio sabato 10 giugno. Appuntamento alle 17,30 all’interno de La Casa del Vento.

Un pomeriggio sulle tracce di eroi. Da quelli “scoperti” dall’autrice nella sua vita privata a quelli del territorio come Vincenzo Cardarelli, passando per Napoleone Ulisse e il grande Gatsby. Il tutto portato alla luce e condiviso con il pubblico grazie a un dialogo che Tiziana Tafani intreccerà con la professoressa e amica Elisabetta Trauzzola. A dare ritmo le letture di Ornella Cioni, docente e letterata e presidente dell’associazione culturale Il Filo di Eloisa.

“Con grande piacere accogliamo a Bagnoregio la scrittrice Tafani, figura stimata e in grado di regalare suggestive emozioni ai propri lettori. Un evento che arricchisce l’offerta e la vivacità culturale del nostro paese”. Le parole del sindaco Francesco Bigiotti. Il libro nasce nel giorno della morte del grande David Bowie. L’autrice ha in mente la famosissima Heroes. “È importante avere degli eroi? È importante essere eroi?”, si chiede.

“Essere eroi, anche solo per un giorno!”, l’invito di Bowie. La scrittrice replica proponendo storie. Tutti hanno degli eroi personali. Tutti cresciamo scegliendo delle persone speciali che determinano la nostra esistenza: possono essere persone molto vicine che ci guidano nel cammino della vita, un genitore, un amico, uno zio, un maestro oppure persone che guardiamo attraverso il filtro etereo come il diaframma dello schermo televisivo o del computer o del cinema. Tutti siamo perseguitati da fantasmi che reputiamo eroi. Tiziana Tafani ci descrive i suoi, ma è incredibile constatare come siano molto simili a quelli di ciascuno, di una intera generazione.

Un testo che scorre in una dimensione intima. La notizia della morte di Bowie sconvolge il corso naturale della vita dell’autrice, che prende coscienza di due fenomeni irreversibili: che le persone che amiamo non sono eterne; che la giovinezza declina verso forme diverse da quelle che conoscevamo.

 

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