Let’s get the party started! Bagnaia è pronta ad accendere il Focarone

Let’s get the party started! Bagnaia è pronta ad accendere il Focarone

Come dicono a Bagnaia “chi festeggia sant’Antonio, tutto ell'anno le passa bono. Evvia sant’Antonio”. Non mancheremo.

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A Bagnaia è tutto pronto per il Focarone. La storica tradizione bagnorese entrerà nel vivo il prossimo fine settimana con l’accensione del grande fuoco dedicato a sant’Antonio Abate. Proprio ieri il Comitato festeggiamenti del Sacro Fuoco, costituito da una sessantina di giovani, hanno terminato la preparazione del Grande fuoco che sarà acceso il 16 gennaio sera alle 18.30. La festa inizierà alle ore 17 con il gruppo storico musicale Città di Viterbo, previsti anche interventi di giocoleria con fuoco e il concerto di Sbronzi di Riace, Rfc e Iron Mais. Si celebrerà domenica la messa con conseguente benedizione degli animali. Presente anche un mercatino di antiquariato.

“La festa, molto celebre tra le comunità contadine, celebra Antonio, eremita nato in Egitto intorno all’anno 250. I riti che si compiono ogni anno in occasione della festa di Sant’Antonio – scrivono sul sito i ragazzi del Comitato del Sacro Fuoco – sono antichissimi e legati strettamente alla vita contadina e fanno di Antonio Abate un vero e proprio “santo del popolo”. Egli è considerato il protettore per eccellenza contro le epidemie di certe malattie, sia dell’uomo, sia degli animali. È infatti invocato come protettore del bestiame (che durante la festa viene benedetto), dei macellai e dei salumieri e la sua effigie era in passato collocata sulla porta delle stalle. Il santo veniva invocato anche per scongiurare gli incendi”.

Come dicono a Bagnaia “chi festeggia sant’Antonio, tutto ell’anno le passa bono. Evvia sant’Antonio”. Non mancheremo, insieme alla solita Fauna che popolerà Bagnaia.