5 Stelle: “Sui rifiuti politica idiota. Monterazzano potrebbe durare solo 2 anni”

5 Stelle: “Sui rifiuti politica idiota. Monterazzano potrebbe durare solo 2 anni”

Gianluca De Dominicis (M5S) interviene a Sbottonati: "Monterazzano potrebbe durare anche solo 2 anni. Bisogna muoversi". Su Roma: "ancora non sono partiti con la differenziata, non possiamo pagarne noi le conseguenze"

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“Una politica idiota! Il piano del commissario non può essere solo quello di farci assorbire l’immondizia romana”. Non le manda a dire il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Gianluca De Dominicis ospite questa mattina di Sbottonati alla politica locale e regionale sul tema dei rifiuti.

 

Ieri l’amministrazione comunale è andata in Regione, ma li hanno chiamati direttamente ieri mattina?

“Continuano a dire che non sapevano niente. Noi siamo contenti del nostro odg sull’nceneritore. Non possiamo parlare solamente del servizi di raccolta. Dobbiamo guardare avanti e pensare alla chiusura del ciclo dei rifiuti. Anche perché non si capisce quale sia l’effettiva durata della discarica di Monterazzano: due, cinque o quindici anni? Prima serve chiarezza”

 

Ma se c’è questo dubbio perché si parla di 15 anni?

“È una formula dubitativa. Durante il nostro sopralluogo in discarica dei giorni scorsi ci hanno dato queste indicazioni”.

 

Ecco, allora facciamo il punto..

“La situazione è questa: Monterazzano è composta da tre invasi di cui due non più utilizzabili, esauriti, e uno in lavorazione. Il dubbio è sulla durata di quest’ultimo. In comune si parla di due o quattro anni. Parlando con il personale della discarica invece sembrerebbe che possa durare anche venti anni”.

 

Non è proprio la stessa cosa..

“Esatto, se avessimo venti anni a disposizione avremmo il tempo per fare i nostri passi e pensare ad una soluzione, se fossero due saremmo in piena emergenza, a maggior ragione se dovesse esserci anche il conferimento dei rifiuti romani”.

 

E quindi: due o venti? Realisticamente la durata qual è? Non è una differenza di poco conto..

“Non lo so e per questo chiederò formalmente al comune di spiegarci”.

 

Che idea vi siete fatti?

“Credo che l’invaso sia utilizzabile per due o tre anni. Quello è il tempo per portarlo a livello della strada. Però credo che sia possibile fare una richiesta di autorizzazione per aumentare la cubatura in verticale facendo una terza collina. E al comune voglio chiedere questo: è così? Se serve, la vogliamo chiedere o facciamo come è successo a Bracciano che poi si chiude perché non è stata richiesta per tempo? Insomma ci vogliamo muovere su rifiuti o aspettiamo che arrivi l’emergenza e che l’emergenza ci porti l’inceneritore?”

 

Il ruolo di Roma è determinante?

“È chiaro che serve solidarietà tra i territori, ma non possiamo sobbarcarci l’emergenza romana perché non abbiamo possibilità di risolverla. Per come stanno le cose se a Roma non si fa la raccolta differenziata spinta entriamo in emergenza noi e non è possibile che con la piena crisi, con la chiusura annunciata di Malagrotta, ancora non si faccia nulla. Non è possibile che per questo si pretenda che siano i comuni e le province limitrofe a subirne le conseguenze. È una politica idiota. Non può essere questo il piano del commissario”.