20 milioni di euro per Poggino e Santa Barbara, Legge di Stabilità permettendo

20 milioni di euro per Poggino e Santa Barbara, Legge di Stabilità permettendo

Il progetto proposto da Viterbo, "da Vetus Urbs a Modern City" prevede investimenti per oltre 22 milioni di euro, 17 dei quali richiesti come finanziamento al Governo centrale

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Vetus Urbs diventa Modern City: sono più di 20 i milioni di euro previsti per la rinascita del Poggino e di Santa Barbara, dimissioni di Renzi permettendo. Il progetto proposto al Governo nell’ambito della Legge sulle Periferie doveva essere finanziato inizialmente per 3 o 4 milioni di euro. Una cifra considerevole, ma nulla rispetto a quanto chiesto dal Comune di Viterbo nel progetto presentato.

Un mese fa il Governo dimissionario di Matteo Renzi ha però annunciato di voler aumentare lo stanziamento, inizialmente previsto di 500milioni di euro, a 2,1 miliardi. Una cifra da approvare nella legge di stabilità 2016 in discussione in questi giorni. Con 2,1 miliardi di euro il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti ha spiegato che il Governo avrebbe sostenuto tutti i progetti nel loro complesso.

Quello proposto da Viterbo dall’assessorato all’urbanistica guidato da Raffaella Saraconi, intitolato “da Vetus Urbs a Modern City”, prevede investimenti per oltre 22 milioni di euro, 17 dei quali richiesti come finanziamento al Governo centrale. Si tratta di lavori di riqualificazione sul piano urbanistico, ma anche di nuove opere come piste ciclabili tra il Poggino e santa Barbara, strade, un centro di ricerca applicata per il Poggino, interventi preso l’ex inceneritore e sottopassi ferroviari. Per l’ottenimento dei finanziamenti però c’è da incrociare le dita e sperare che l’esito del Referendum costituzionale, che ha portato il presidente del Consiglio alle dimissioni, non cambi le carte in tavola e alla modifica della legge di Stabilità. Quel che manca sono però tutti i progetti esecutivi e quindi i tempi potrebbero essere non brevi. Ma prima c’è da sperare nella tenuta della Legge di Stabilità che va al voto in queste prossime ore.

C’è particolare fermento intanto al Poggino dove una serie di commercianti e imprenditori, ormai quasi cento, si sono uniti e stanno realizzando una serie di iniziative per rilanciare l’immagine del non-più-quartiere-industriale diventato ora Parco commerciale e artigianale. Leggi qui di più.

  • pascal91

    Belle le piste ciclabili al poggino, utilissime senz’altro… Buttare 20 milioni di euro su quella zona è qualcosa di folle viste le condizioni del resto della città.