2 giugno, il prefetto d’Angelo invita all’unità: “Il superamento delle difficoltà possibile solo se coesi”

2 giugno, il prefetto d’Angelo invita all’unità: “Il superamento delle difficoltà possibile solo se coesi”

E’ stato un momento di intensa partecipazione da parte di tutte le istituzioni rappresentate dai parlamentari, dalla autorità civili e militari, dai gonfaloni, i labari e le associazioni d’arma e patriottiche. Numerosi anche i rappresentanti delle associazioni di volontariato.

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A seguito dello svolgimento nella mattinata odierna delle celebrazioni previste per il 71° anniversario della Festa della Repubblica, il Prefetto di Viterbo tiene a rinnovare il proprio apprezzamento nei riguardi di tutti coloro che hanno reso possibile, con spirito di coesione e fattiva partecipazione, la piena realizzazione delle iniziative della giornata nel capoluogo.

E’ stato un momento di intensa partecipazione da parte di tutte le istituzioni rappresentate dai parlamentari, dalla autorità civili e militari, dai gonfaloni, i labari e le associazioni d’arma e patriottiche. Numerosi anche i rappresentanti delle associazioni di volontariato.

Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica che ha toccato le tematiche più attuali, il Prefetto D’Angelo, nel suo intervento ha evidenziato la necessità di camminare “insieme” con spirito di squadra : “Possiamo paragonare la nostra società ad una rete per la pesca: se le maglie non si tirano tutte in una direzione la rete non riesce a svolgere la sua funzione; se le maglie non sono tutte curate ed efficienti non si riesce a pescare, l’obiettivo non si centra. Nessuna maglia è più importante dell’altra ma tutte sono essenziali: nessuno può essere lasciato “indietro” né prevaricato, il superamento delle prove più difficili non può che avvenire nella coesione”.
Un particolare ringraziamento viene ancora rivolto ai ragazzi dell’Istituto Tecnico Economico Paolo Savi, dell’Istituto Artistico Midossi e del Liceo musicale Santa Rosa per il significativo contributo fornito al buon esito della manifestazione con pensieri, poesie e musiche che hanno sviluppato e ripreso le esortazioni istituzionali.

Si ringraziano i Sindaci dei Comuni della provincia che, aderendo all’invito rivolto loro dal Prefetto D’Angelo, in parte, sono convenuti nel capoluogo in rappresentanza delle comunità locali, in parte hanno celebrato la Festa della Repubblica nei rispettivi ambiti territoriali.

Natale Viterbo