Casa delle Arti, ovvero l’arte di accendere “fuochi” dentro ai giovani

Casa delle Arti, ovvero l’arte di accendere “fuochi” dentro ai giovani

A Viterbo c'è un luogo che è nato per accendere fuochi tra i giovani. Oggi la presentazione delle nuove attività alla Casa delle Arti del Pilastro.

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juppiter Fotografia, giornalismo, teatro, coro gospel, videoripresa e montaggio, tecnico del suono, sartoria, ceramica, lingua dei segni (LIS). Questi i laboratori gratuiti che proporrà La Casa delle Arti nei prossimi mesi, le cui iscrizioni sono aperte a partire da oggi.

Tra le novità, la bottega permanente del riuso, ovvero realizzazioni con intrecci in carta, eco-accessori e oggetti ottenuti attraverso il riciclo creativo. In programma anche quest’anno workshop, eventi e la possibilità di utilizzare gratuitamente le due sale prova (una a Viterbo e una a San Martino).

Ne hanno parlato questa mattina a Palazzo dei Priori il presidente e fondatore dell’associazione giovanile di promozione sociale Juppiter Salvatore Regoli e la responsabile de La Casa delle Arti Barbara Paris. Con loro il vice sindaco Luisa Ciambella e il consigliere delegato alle Politiche Giovanili Alessandra Troncarelli.

Tra il pubblico una delegazione dell’Ens provinciale, guidata dal presidente Andrea De Santis (attualmente responsabile regionale del progetto Obiettivo LIS per il riconoscimento della lingua dei segni italiana) e molti dei ragazzi coinvolti nelle varie iniziative che si svolgono all’interno della struttura di via Cristofari al quartiere Pilastro, di proprietà comunale.

“Il nostro impegno è quello di stare insieme ai giovani, più o meno fragili – ha sottolineato il presidente Juppiter Salvatore Regoli – costruendo una casa nella quale sperimentare passioni, relazioni, talenti, per imparare, insieme, a costruire. Fianco a fianco”.

Una Casa delle Arti all’interno della quale coltivare passioni, ma anche imparare un mestiere. Su questo aspetto si è soffermata questa mattina il consigliere Troncarelli: “Le attività portate avanti con successo all’interno della Casa delle Arti, molto spesso, sono il punto di partenza per una propria formazione professionale e, in alcuni casi, rappresentano la base per una professione da avviare”. Di tempistiche ha parlato invece Barbara Paris, spiegando che “i primi laboratori che partiranno, tra la fine di ottobre e i primi di novembre, saranno quello di teatro, di sartoria, tecnico del suono, bottega del riuso e quello riguardante la lingua dei segni”.

“Nonostante le difficoltà economiche – ha aggiunto il vice sindaco Luisa Ciambella – il Comune di Viterbo vuole sostenere anche quest’anno le iniziative di grande valore sociale realizzate gratuitamente all’interno della Casa delle Arti, rivolte principalmente agli under 35. Una grande opportunità per i nostri giovani, di crescita, ma anche e soprattutto di formazione”. La conferenza si è conclusa con un aperitivo a cura dei ragazzi speciali di Juppiter. Info: via Cristofari 8, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19, tel. 0761 346883 – 333 1788971 – [email protected] . Le iscrizioni possono essere effettuate anche online attraverso il sito www.lacasadelleartiviterbo.it .