1^ Commissione: la memoria di Tofani e Moltoni e il rinvio sulla Carta di Pisa

1^ Commissione: la memoria di Tofani e Moltoni e il rinvio sulla Carta di Pisa

Giovedì si arriva in Consiglio comunale dopo che la prima Commissione ha rinviato la discussione sui due temi sarebbero dovuti approdare nell'assise di giovedì. Intanto sullo sfondo tiene banco la questione del disavanzo di 400mila euro.

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Prima Commissione inutile: dopo una mattinata a leggere gli articoli a voce alta, la Carta di Avviso Pubblico (già “di Pisa”, leggi qui) non viene votata e la sua discussione rimandata al prossimo Consiglio. La decadenza di Maurizio Tofani e Francesco Moltoni viene rimandata invece in attesa che venga approfondita la documentazione, tra cui ci sarebbe una memoria presentata dai due consiglieri di Oltre Le Mura. La prima Commissione era stata convocata dalla maggioranza per non giungere subito al voto, durante lo scorso Consiglio, sulla Carta di Avviso Pubblico. Il documento che “inchioda” le Amministrazioni locali alla trasparenza, oltre che ad un concetto molto esteso di legalità. Quanto invece alla decadenza non si capisce cosa stia accadendo. Se da un lato sembra che Michelini e i suoi vogliano accelerare sulla questione (qui), dall’altra sembrano si voglia prendere tempo, come successo in Commissione ieri.

Moltoni e Tofani sono stati condannati della Corte dei Conti a pagare 80mila euro a testa per danno un erariale nella vicenda Cev. Insieme a loro altri amministratori dell’era Gabbianelli, ma per i due attuali consiglieri di maggioranza si pone ora il problema dell’incompatibilità con la loro carica in Consiglio. Una situazione che si risolverebbe pagando le cifre stabilite dalla Corte dei Conti, nonostante la vicenda sia ancora di un giudizio definitivo presso la Cassazione. Giovedì intanto è in programma il Consiglio comunale il cui ordine dei lavori ancora non è certo. All’attenzione c’è infatti anche la delibera firmata dalla Giunta per l’attivazione della Gestione provvisoria del comune a causa di una ipotesi di disavanzo sul Bilancio 2014 di circa 400mila euro (qui).